Come nasce un mosaico

Gli step fondamentali per creare un’opera d’arte

 

  • Presentazione del disegno/bozzetto che si intende realizzare in Mosaico e le misure dello spazio che lo ospiterà.
  • Stesura del preventivo indicando materiali, tecniche musive e installazione più adatte al progetto musivo
  • Preparazione del disegno su carta alla grandezza reale
  • Fabbricazione del Mosaico Artistico.
  • Imballo e spedizione
  • Installazione nella sede finale

 

Giorgio Vasari, illustre storico dell’arte del 500, definì il mosaico “pittura eterna” sottolineando quella che da tutti è ancor oggi riconosciuta come la peculiarità più importante di questo linguaggio, la sua durata nel tempo, la resistenza alle intemperie, la permanente bellezza cromatica.

Un Mosaico Artistico nasce sempre da un’idea, ovvero un’immagine che si decide di immortalare con le tessere.

Che si tratti di opera pubblica, privata o religiosa, la scelta del soggetto è fondamentale per la buona riuscita del Mosaico finale.

Se il bozzetto si adatta bene allo spazio architettonico che ospiterà il Mosaico, non c’è dubbio che l’opera d’arte musiva donerà armonia e piacere a tutto lo spazio circostante.

Noi della Travisanutto Mosaici abbiamo collaborato e ancor oggi siamo a stretto contatto con artisti di fama internazionale, di vari generi e stili, e ad ognuno offriamo le tecniche più adatte per tradurre la loro opera in un Mosaico perfetto.

Creiamo opere classiche iper-realistiche, come ritratti, paesaggi o composizioni della natura nelle sue varie forme e colori.

Ma sappiamo anche elaborare Mosaici moderni e astratti, con l’uso di tessere di diversi formati.

Nelle opere religiose siamo maestri nell’arte bizantina, tecnica che segue ferree regole da oltre mille anni, e i nostri lavori sono visibili in alcuni dei luoghi di culto più importanti al mondo.

Il Santo Sepolcro di Gerusalemme, la Basilica della National Shrine di Washington D.C., la Basilica di Knock in Irlanda, solo per citarne alcuni.

Una volta deciso il bozzetto, comunicate le misure e la collocazione finale, se il Mosaico andrà all’esterno o all’interno, se a parete o pavimento, noi saremo in grado di farvi in tempi brevissimi un preventivo.

Vi faremo un’analisi di quali siano le tecniche migliori per la realizzazione del vostro mosaico e quali siano le opzioni per l’installazione dello stesso sul luogo finale.

Vi realizzeremo a mano il disegno in scala reale, sul quale potrete intervenire apportando eventuali modifiche che riterrete opportune e vi mostreremo i materiali che abbiamo a disposizione per fabbricare il vostro Mosaico Artistico.

Con gli Smalti e gli Ori di Murano e Venezia, con i marmi policromi presenti in natura, la scelte cromatiche sono praticamente infinite e possiamo garantirvi che la vostra opera musiva si manterrà inalterata per sempre.

Durante la creazione del Mosaico sarete i benvenuti a visitare il nostro studio a Spilimbergo, per seguire la nascita dell’opera in tutte le sue fasi, per cogliere gli affascinanti dettagli e la preziosa manualità che sono alla base di ogni nostro lavoro.

E a Spilimbergo potrete visitare anche la Scuola di Mosaico, gioiello unico al mondo, e godere di un paesaggio incantevole, circondati come siamo dalle meravigliose Alpi, mentre sorseggiate un buon bicchiere di vino con qualche fetta di prosciutto di San Daniele.

Vedrete come oggi sia ancora possibile lavorare manualmente seguendo la tradizione, e potrete verificare tutta la cura che dedichiamo ai nostri Mosaici in ogni fase del lavoro.

Grande attenzione verrà dedicata all’imballo e alla spedizione, sia essa per mare o via aerea, come all’installazione che può prevedere l’invio dei nostri esperti sul luogo finale in caso di necessità.

Vi sentirete seguiti e sicuri perché sarete nelle mani di esperti che da decenni affinano la loro capacità, migliorandosi costantemente.

I nostri Mosaici Artistici sono sempre pezzi unici, autenticamente Made in Italy.

Hanno l’ambizione di rendere migliori gli spazi che ci circondano e di conseguenza la nostra stessa esistenza.

 

Vi aspetto,

Fabrizio Travisanutto